Questa settimana avrà come focus principale sui mercati finanziari l’avvio ufficiale della stagione delle trimestrali Usa con l’annuncio dei conti dei principali colossi bancari statunitensi. Sul fronte macroeconomico sono attesi poi gli importanti dati relativi all’inflazione negli Usa e nel Regno Unito. Da segnalare anche numerosi dati economici cinesi. Venerdì infine giornata di scadenze tecniche per i listini europei ed Usa.
Inizia la stagione delle trimestrali Usa
La stagione delle trimestrali Usa parte come di consueto con i risultati delle principali banche di Wall Street. Secondo quanto evidenziato dagli analisti di Mps, mercoledì verranno resi noti i conti dei big del settore bancario Citigroup, JP Morgan, Goldman Sachs, seguiti giovedì da quelli di Bofa e Morgan Stanley.
Gli eventi macro della settimana
Sul fronte macro la settimana si apre con la chiusura per festività dei mercati giapponesi e con la bilancia commerciale in Cina.
Martedì negli Usa avremo la fiducia delle piccole imprese ed i prezzi alla produzione. Mercoledì sarà il giorno principale con la pubblicazione dell’inflazione Usa (attesa al 2,9%, in rialzo rispetto al dato precedente del 2,7%) e britannica, attesa in entrambi i casi in rialzo nella headline. Secondo quanto evidenziano gli analisti di Mps questi dati saranno particolarmente importanti per le future decisioni delle banche centrali alla luce anche delle recenti turbolenze sui mercati britannici.
In area euro non sono attesi dati particolarmente rilevanti, con i numeri finali sull’inflazione di dicembre (venerdì) attesa in crescita al 2,4% e il dato sul Pil tedesco del 2024 (mercoledì) che dovrebbe confermare la contrazione al -0,2% per la locomotiva d’Europa.
Venerdì in Cina sarà pubblicato il Pil del 4 trimestre 2024 importante per vedere se Pechino riuscirà a rispettare il target di crescita del 5% prefissato dal governo (il consenso degli economisti si attende un 4,9%). Il dato sarà condizionato dalla pubblicazione contemporanea dei dati di dicembre su vendite al dettaglio, investimenti e produzione industriale.
Infine sul fronte delle banche centrali ci saranno diversi interventi di banchieri Fed e Bce, oltre che i verbali Bce (giovedì) dell’ultima riunione di dicembre. Giovedì si terrà inoltre la riunione della banca centrale polacca attesa lasciare i tassi fermi al 5,75 per cento.